Gloriosus Franciscus

Grande aspettativa tra il foltissimo pubblico per l’atteso evento di chiusura del Festival Universo Assisi, alla sua seconda edizione, ospitato nella città di Francesco.

Fondale la Basilica di Santa Maria degli Angeli, platea il sagrato della chiesa, sul palco gli strumentisti-cantori dell’Anonima Frottolisti a introdurre e intervallare con le loro musiche le voci di Michele Placido e del figlio Brenno che interpretano passi, ricavati da una ricerca filologica approfondita, che ripercorrono la vicenda umana e mistica del Santo.

La ricerca dell’ensemble sulle musiche per Francesco spazia dal XIII al XVI secolo, periodo nel quale il connubio tra l’arte musicale e il francescanesimo è stato molto stretto e fondamentale al fine della comunicazione e del proselitismo dell’ “Ordine”; in tal modo è stato offerto uno spaccato notevolissimo della storia musicale dedicata al francescanesimo durante i primi tre secoli del suo affermarsi.

Altrettanto puntuale la ricerca di Michele Placido, autore della drammaturgia che, partendo dai manoscritti medievali, approda alle opere a stampa del Rinascimento, un percorso anche nella lingua che mescolava l’uso del genere colto, in lingua latina, a quello del volgare che si andava affermando.

Questo appuntamento unico, prodotto  in esclusiva per Assisi e la chiusura della sua Manifestazione,  grazie all’armonioso intreccio tra la ricerca e l’interpretazione musicale dell’Anonima Frottolisti e quella letteraria e poetica di Michele Placido ed alla sua partecipe, convinta e aderente interpretazione ha riscosso grande successo.

Ad affiancare Michele il giovane figlio Brenno, emozionato davanti a una così vasta, plaudente platea.

 

Stefania Minnucci

Assisi, 29 luglio 2018

 

  

« Frate Francesco, quanto d'aere abbraccia
questa cupola bella del Vignola
dove incrociando a l'agonia le braccia
nudo giacesti su la terra sola! »

(Giosuè Carducci, Rime Nuove, Santa Maria degli Angeli, vv. 1-4)