Pasolini in forma di rosa

A PROPOSITO DI PASOLINI
Gran finale ieri sera al palazzo della Gran Guardia di Verona della Settimana Pasoliniana per iniziativa dall’Istituto internazionale per l’Opera e la Poesia diretto da Gianfranco De Bosio.
Si e’ proiettato “ Salo’ o le Centoventi giornate di Sodoma” fim che costa sempre sacrificio vederlo. La sala stracolma ha assistito ammutolita alle sequenze del film che a distanza di quarant’anni ti ripugnano sempre , cosi’ come ti ripugna l’arroganza del potere di cui il film e’ metafora come con parole toccanti precise e pietose lo lo ha introdotto padre Virgilio Fantuzzi di Civilta’ Cattolica ed amico del poeta.
Si e’ conclusa cosi dopo avere proiettato - La Ricotta- Accattone - Il Vangelo secondo Matteo – Cosa sono le nuvole- La terra vista dalla luna- Uccellaci e Uccellini (la rassegna cinematografica e’ stata a cura da Paolo Romano direttore artistico di Verona Film Festival) ed aver dato vita a tavole rotonde e letture poetiche la prima parte dell’omaggio dell’Istituto Internazionale per l’Opera e la Poesia alla figura di Pasolini a quarant’anni dalla morte. La seconda parte avverra’ a fine Ottobre inizio Novembre con altre interessanti iniziative oltre alle proiezioni delle rimanenti opere pasoliniane da Medea ad Edipo re dal Decameron ai Racconti di Canterbury ed ad altre interessanti iniziative che ci aiuteranno a comprendere meglio la complessa figura del poeta ed i suoi laceranti messaggi verso una umanita’ smarrita nel persequire i valori della civilta’ consumistica che secondo il poeta la portera’ irrimediabilmente nel tunnel della infelicita’. (e.p.)