Settimana Pirandelliana

 Settimana pirandelliana dal 14 al 18 dicembre al Teatro Le Sedie di Roma
 
Roma, 6 dic (Prima Pagina News)
Il Teatro Le Sedie di Roma dal 14 al 18 dicembre dedica una cinque giorni al grande drammaturgo, scrittore e poeta Luigi Pirandello. Tutte le sere Enrico Papa metterà in scena L’uomo dal fiore in bocca e poi, a seguire, proporrà alcune straordinarie poesie dello scrittore, presentando uno dei suoi aspetti meno conosciuti. Pirandello oltre Pirandello. Cosa vuole dire? Le intuizioni di collaborazione fra platea e palcoscenico indicate dal poeta nei suoi capolavori vengono applicate oltre la finzione, in un gioco dove si cerca di eliminare il piu’ possibile tutto cio’ che di finto ci puo’ essere in una finzione. Così l’avventore del caffè della stazione, dove si svolge tutta la scena, sarà presentato ogni sera in un modo diverso, come diretta emanazione del personaggio dell’uomo dal fiore in bocca. Ma se l’avventore sarà creatura dell’Uomo dal fiore, quest’ultimo potra’ vivere solo grazie alla pietà dell’improvvisato attore. Enrico Papa è stato allievo di Orazio Costa nell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica "Silvio D'Amico". Debutta in teatro con Gigi Proietti allo Stabile dell'Aquila, successivamente lavora in teatro con Albertazzi, Ronconi, Strehler, Calenda, Sbragia, Puecher, Sequi, Salveti e al cinema con Giuseppe de Santis, Luigi Magni, Carlo Verdone, Damiano Damiani, Élie Chouraqui, Salvatore Samperi, Mario Monicelli, Castellano e Pipolo, Francesco Massaro, Giorgio Capitani, Ruggero Deodato, Marco Risi, Michele Placido.Tra il 1994 e 2003 è stato docente di giornalismo televisivo presso la RAI - Scuola Rai. Nel 2014 ha fondato il Centro Italiano di Poesia. Settimana Pirandelliana L’uomo dal fiore in bocca diretto e interpretato Enrico Papa Teatro Le Sedie vicolo del Labaro 7 dal 14 al 18 dicembre ore 21.00, domenica ore 18.00 Ingresso: € 10 intero; € 8 ridotto info e prenotazioni: segreteria@teatrolesedie.it

Pirandello e il tormento del vivere

 

Un uomo che fugge da se stesso, un’occasione per raccontarsi, incubi che si materializzano. Questi i cardini della rappresentazione alla quale abbiamo assistito al teatro “Le Sedie” di Roma, una versione de “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello con la regia e nell’interpretazione di Enrico Papa.
Nel nero teatrino, rischiarato da due fasci di luce, si assiste a una confessione, uno svelamento di sé che l’uomo , dalla sua seggiola sul palco, rivolge a noi pubblico, tutti avventori della vita, inconsapevoli e distratti in un mondo di apparenze mentre nell’altro fascio di luce, più vivido, in platea, una donna, inanellando con imperturbabile costanza le maglie di una sciarpa rosso sangue, porge con malcelata noia le battute dell’avventore a condiscendere alle reiterate domande dell’uomo. Un allestimento nuovo e sorprendente che coinvolge e affascina per la profonda semplicità di una grande interpretazione che restituisce la Verità dell’Uomo e il suo tormento. A seguire una bella, varia scelta di poesie di Pirandello, aspetto letterario meno conosciuto dell’autore, recitate da Enrico Papa e Maria Teresa Toffano, a renderci ancora partecipi delle tematiche già presenti nel testo precedentemente rappresentato.
Applausi calorosi e meritati per gli interpreti.

 

Carla dall’Ongaro ( Corriere Web - Roma 18 Dicembre 2016)