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 recital  " Oh l'amore ! "

 

Ghedi (BS) - 14 Febbraio 2016

 

 

 

Inizieranno i giorni prossimi a Roma le prove per uno spettacolo su Pasolini. Uno spettacolo da come si evince dalla foto un po' originale. Un Po' ?! Si fuori dai classici canoni celebrativi. Anzi non e' celebrativo per niente ! Non per questo e' estraneo al "poeta" . Oltre alla mia presenza,che non conta niente, e' prevista la partecipazione di persone che con lui qualche cosa hanno spartito... non domandatemi altro. Si ci sara' l'orchestra! Orchestra... orchestrina ! (ep)


  • Il link
     del sito web del 
    "Centro Italiano Di Poesia", per dare la propria adesione: Qui
  • La pagina facebook del "Centro Italiano Di Poesia": Qui
  • La pagina facebook di Eretico e Corsaro, che darà notizia di tutte le iniziative del centro: Qui

 

 

 

 

 

 

 

 


 Michele Placido : "Il mio progetto di teatro"


             "Il teatro e' come una chiesa: serve rispetto e devozione"


Michele ha confermato la sua presenza a Padenghe il 5 Novembre e ci parlera' del suo RE LEAR -Shakespeare- (popolare e post moderno) che sta portando con grande successo in tournée in tutta Italia.

 

Re Lear Re Lear

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Sara' presente al dibattito il Centro italiano di poesia

 

Presentazione a ROMA, mercoledì 22 ottobre 2014, ore 18  Sala della Crociera - BiASA , Ministero dei Beni Culturali , Biblioteca di Archeologia e Storia dell' Arte , del libro di Italo Moscati "EDUARDO DE FILIPPO - Scavalcamontagne, cattivo, genio consapevole" di Italo Moscati. Ed. Ediesse

 

 

 

In apertura dell'incontro ... questa lettura introduttiva :

 

SIK SIK, L’ARTEFICE MAGICO

di Eduardo De Filippo

Sono le ventuno e trenta. Il pubblico si affolla davanti al botteghino. Fra un quarto d’ora avrà inizio lo spettacolo. Ecco l’unico istante nel quale sento la responsabilità enorme del mio compito: questa folla è anonima, sconosciuta, esigente. E mai come in questo istante io sono fuori, ancora completamente fuori dal cerchio della finzione.

Non mi sento ancora convinto di ciò che dovrò essere, fra qualche minuto, sul palcoscenico. Mi sento confuso alla folla e mi sembra e mi sembra che debba anch’io avvicinarmi al botteghino e chiedere un posto di poltrona, per assistere allo spettacolo.

Fino a che la luce della ribalta non m’acceca con le sue piccole stelle luminose e il buio della sala non spalanca il suo baratro infinito, io non prendo, né so, né posso prendere il mio posto nella finzione.

I minuti inesorabili m’inseguono. E nella loro corsa mi prendono, mi travolgono, mi spingono verso la porticina del palcoscenico, che si rinchiude sorda alle spalle.

La barriera è chiusa. Due tocchi al trucco.Il campanello squilla: la prima e la seconda volta. La tela si leva.

Ecco le piccole stelle.

Ecco il baratro…Ecco l’attore.

 

Sala della Crociera Ministero dei Beni Culturali Sala della Crociera Ministero dei Beni Culturali

 

Magnifica serata e grande lezione morale ieri sera di Italo Moscati alla Sala della Crociera - Ministero dei Beni Culturali , che ancora una volta (Eduardo ne e' l'Occasione) , sottolinea a voce alta e con forza il disagio della Cultura e dell'uomo colto nella societa' dell'apparire e dell'effimero, dove la grancassa della comunicazione con i suoi suoni sempre piu' attraenti e' una scatola vuota. Un lunghissimo applauso sottolinea la condivisione al suo pensiero ma questo basta per fermare la deriva ? O si dovrebbe, si deve, intraprendere con coraggio un nuovo "Cammino della Speranza" ! 

 

* 

"Il Cammino della speranza "  non e' il nome di un nuovo partito politico... (quantunque !)  e' il titolo di un film di Germi riproposto qualche giorno fa al Festival del Cinema di Roma e che Italo ha piu'volte citato nel corso del suo magnifico discorso sugli "stati generali della cultura". Accanto gli e' Ugo Gregoretti un pezzo da 90... in tutti i sensi !

io e Montale...oltre la parola io e Montale...oltre la parola

Si sono tenute a partire dal mese di maggio all'interno della Pieve di Sant'Emiliano le prove aperte (aperte vuol dire che tutti potevano partecipare) per uno spettacolo su Eugenio Montale che è stato presentato a partire da Giugno sino a Settembre.

Il termine "spettacolo" è improprio perché è stata una indagine sul poeta cui raramente accade di assistere, racconti, esposizione dei suoi dipinti, ascolto delle poesie dette da lui e da tutti i migliori attori che le hanno interpretate ed inoltre relazioni di professori,  conferenze, una rara "full immersion" su Montale con una approfondita analisi del suo pensiero ed in particolare sulla sua "religiosità".