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XXXIX

 

Guardo case e caffè riflessi nel fiume
godendo i tiepidi raggi del sole di giugno
a Zurigo ricca e frigida
come le matrigne delle fiabe
e penso a Lenin che guardando gli stessi riflessi
dallo stesso ponte
aspettava la rivoluzione proletaria
dopo aver bevuto parecchio Pastis
al caffè Voltaire
e penso a me che aspetto le puntate di una storia
che mi è proibito scrivere e leggere
— a meno che non decida di finirla
tuffandomi dall’alto nell’acqua gelida.

Le voci di dentro dicono: — Non è possibile
trasgredire. Morirai quando sarà destino.


da "Due colori esistono al mondo
Il verde è il secondo"
Nuoro, Edizioni Il Maestrale, 1997

VI

 

Oggi canto per te, con voce adolescente,
nascendo ho perduto, vivendo non ho vinto,
ora non ho niente, ho preso e dato morsi e sputi
inutilmente,

faccio la posta al cuore tuo nascosto per fargli palpitare
un amore d’inverno, un fiore rosso e scuro lì lì per marcire,
un canto a bocca chiusa andando alla ghigliottina.

 

da "Due colori esistono al mondo
Il verde è il secondo"
Nuoro, Edizioni Il Maestrale, 1997

XVII

 

Nei tuoi fianchi materni grazia di passo
di cerva giovane all’abbeverata

nel sorriso ciottoli di stelle profumati
di mandorli in germoglio

negli occhi di lupa che allatta
pace chiara

o negro fuoco di baccante in danza sacra
se la pupilla si allarga di passione.

Come posso non amarti?

Si, sono vecchio di scafo, ho passato burrasche,
sbattuto su scogli e memorie

ma vele nuove l’onda
infida spesso sommerge

e non per una pesca d’alba
ti chiedo compagnia
ma fino all’imbrunire e per cantare.

 

da "Due colori esistono al mondo
Il verde è il secondo"
Nuoro, Edizioni Il Maestrale, 1997

XXIX

 

Sentendo arrivare il piacere lui disse: — T’amo

Lei rispose:
— Mi pare di sentire un gocciolio,
una goccia che cade e risuona,
a ritmo regolare ogni venti secondi,
forse è il rubinetto del bagno
del piano di sopra,
perde da un mese,
potrebbero farlo aggiustare
ma se ne fregano,
loro, soprattutto la sgualdrina,
gente senza rispetto,
lei quando gode grida appena un secondo
un ah di gallina sgozzata
poi tace e si ferma,
il nostro materasso cigola almeno da un’ora.

 

da "Due colori esistono al mondo
Il verde è il secondo"
Nuoro, Edizioni Il Maestrale, 1997